lunedì 17 ottobre 2016

Antidoto per il mio libro "Pandora, nata nel fango"



http://marycharmanekey.blogspot.com/2016/10/anch-io-ho-fatto-la-mia-tesi-di-laurea.html

Nel libro scritto non si parla d'amore; "Che cosa è l' amore?" 
Spesso mi ero chiesta sul mio diario. 
Chiesta più volte quando ebbi finalmente avuto l' opportunità di sperimentarli in qualche modo. Le storie amorose li ho voluti quando credevo fossi stata pronta di entrarci anch' io in quel mondo, come tutte le ragazze sognato sin da bambine. ("voluti quando credevo fossi stata pronta", si! Lo so anche che è assai normale non sapere subito se una relazione è amore oppure no... Il mio libro saprà darvi soddisfazioni ai dubbi. Forse no). 
Per molte ragazze è un piacere avere gli attenzioni dei ragazzi, io no! Le mie esperienze scolastiche (nelle filippine) mi avevano fatto subito capire come potevano essere i bambini che potevano provare qualcosa o avere quel "innamoramento infantile" verso me; fastidiosi! 
Ero una bambina, poteva essere normale. Purtroppo anche fino lo scorso anno.(Salvo uno). 
Nelle Filippine avevo già dei piccoli corteggiatori, soprattutto uno in particolare a scuola. Rifiutato più volte anche con i pugni e calci(da bambini). Ebbi anche due "fidanzatini", avevo detto "sì" ad entrambi nello stesso giorno.(Se vi ho incuriositi, bene! Il resto lo conoscerete nel libro). Ero anche contenta di arrivare subito in Italia, non solo per stare finalmente con la mia famiglia, ma anche per scappare dai miei piccoli corteggiatori. Poter mangiare un sacco di cioccolatini e mia madre mi aveva detto che l' Italia avesse dei grattacieli altissimi! Pensai a quell' epoca: se l' Italia avesse avuto dei grattacieli più alti di quelli incontrati nelle metropoli nelle Filippine, anche gli alberi conosciuti e incontrati da me nelle foreste pluviali, potevano essere molto più alti...
Arrivai in Italia a gennaio(2001), pieno inverno!
Di corteggiatori non mi sono mai mancati...
Di solito le ragazze pensano a come farsi piacere di più ai ragazzi, io pensavo molto di più a studiare le loro debolezze e a studiare qualche strategia per farli fuggire, in modo insofferente. Poiché due erano le cose: o farmi odiare o farmi amare e sfinirli(di pazienza), poi fuggire. Per quanto riguarda le storie amorosi falliti e come sono falliti, è semplicemente nascosta nel libro. Queste cose ora, li posso facilmente confessare poiché sono stata fregata oramai da un po'!
Dove sta il problema allora? Cosa ci sarà di nuovo?
Qui forse si potrà capire meglio una nota da me scritta qualche tempo fa:
http://marycharmanekey.blogspot.com/2016/07/il-nono-mese.html

La reazione di molti erano stati; "è lesbica", "incinta", "adesso abbiamo un' altra che posterà robe mielosi al giorno" etc...
(Vi osservavo).
"Chi sarà mai?" oppure "Che cazzo ci ne frega. Vivila allora" etc..
Ora saranno certi vostri pensieri.
"LIBERA ARBITRO", è una frase bellissima.
Dunque, posso confessare certi cose su di me per lui, poiché fece il modo di farmi bloccare da lui. (il bello di essere nessuno è di avere pochi curiosi e fare il modo che degli uccelletti possano volargli addosso).
Sto facendo questo poema per vari motivi, uno di questo creare "barriera di protezioni". Vi ho osservati, soprattutto studiavo i vostri modi di pensare, in tutti gli angolazioni possibile! (?dubbi? da vedere nel libro).
E certi confessioni qui sul libro non sono presenti.
Lo scorso anno volevo solo lavorare, costruirmi strategie per un progetto, per la quale poter guadagnare più soldi possibile, ideando vari progetti. Questo per poter fare un figlio DA SOLA, stavo costruendo un piano B. Ovviamente fuori dall' Italia. Forse tornare e dire semplicemente di essermi scopata uno in un bagno pubblico.
Desideravo più un bambino da uno sconosciuto; da una fialetta di sperma. 
Da uno che per farsi mantenere la sua di vita, si fa un bel pompino per vendere le sue sperma. Desideravo un figlio con la scienza. 
Non sono una che aspetta, quando ho delle soluzioni alternative. Se voglio una cosa lo ottengo seppur obbligando a me di imparare un nuovo sapere.
Certo che potevo benessimo cercare un maschio, sposarlo e fare dei figli... Se così fosse stato non sarei qui. E forse starei litigando continuamente, sarei sempre aggressiva come un animale selvatico soffocata da un' altra relazione....
(Poi, nel libro comprenderete molte cose e sulle mie esperienze amorosi passati).
Quando tra me e lui sarà tutto normale, per poter vivere finalmente quel "noi". 
Vi confesserò dove l'avevo conosciuto.
Ora,che mi sento, profondamente e sinceramente innamorata, posso dire certi cose, delle nostre discussioni e litigate. Il primo anno era sempre stato così, per darci spazio a vicenda. 
Soprattutto a me.
Le prime litigate erano stati per le sue troppe curiosità sulla mia vita; credeva fosse chissà cosa, anche una puttana o escort. Poi, perché non volevo che facessi come gli altri. (Li compresi che m' interessava anche lui). Volevo che smettesse di far troppe domande, di smettere di non portarmi fuori etc. Cose che piacciono a molte ragazze, ecco! 
http://marycharmanekey.blogspot.com/2016/02/diffido-sempre-dalle-persone-di-ogni.html
http://marycharmanekey.blogspot.com/2016/02/il-corteggiamento.html
Stava bussando alla porta del mio cuore. desideravo un po' di silenzio e meno distrazioni nelle mie emozioni!
Di cui poco mi fidavo del mio cuore, a quell' epoca. Mi chiamava spesso; misteriosa e malfidata.
Avevo il mio progetto. Di cui ero molto infastidita di me, poiché già nei primi mesi riusciva a non farmi funzionare il cervello. Il mio tempo si fermava di fronte a lui da fissarlo con gran piacere, come un' idiota. Ogni cosa stupida che lui poteva dire io ridevo. E, non riuscivo a intuire le sue debolezze o difetti.
Non mi fidai nemmeno del mio cervello.
Non trovai divertente quando non riuscì a spiegare cosa non mi poteva piacere di lui.
Discussioni e litigati infatti potevano funzionar meglio via messaggi. Anche nelle storie precedenti mi piaceva sclerare suoi messaggi(come fan molte). Io per calcolare la pazienza. È una debolezza che funziona,spesso. Con lui, però mi sono ispirata sulle lamentele delle ragazze sui socials, per essere più inventiva nei messaggi. (Ladra di ignoranze)
Ero molto impegnata mentalmente a voler proseguire con il mio Piano B.
Solo a causa dell' incidente, vedendo la sua faccia compresi quanto fossero sinceri i suoi sentimenti ed io potevo fidarmi di lui; vedendolo mentre facevo apnea dal colpo e immobile in una mini mezza schiacciata. 
Non avevo paura della morte. Vidi lui ei miei impegni ancora da svolgere. Prima di riprendere il fiato disse alla morte: "mi spiace morte, ma sono ancora troppo impegnata. Devo dire una cosa ad uno e così via... E devo dare lezione a quell' idiota che guidava ubriaco e forse altro la macchina!"(eh anche qui avevo purtroppo delle motivazioni)
Ma, ancora lui doveva sconfiggere delle cose(da vedere sul libro) da non farci chissà cosa sposare e vivere felici e contenti.
Cose terminate solo 3 giorni, prima di compiere 1 anno. Ovviamente causando di nuovo una nuova distanza...
Motivi? ehh vedremmo nelle prossime puntate...
O forse direttamente scrivendo un nuovo romanzo...chissà!
Anch' io dovevo sconfiggere qualcosa; la vecchia me stessa.
Il libro avrà il titolo "Pandora, nata nel fango".
I personaggi avranno i nomi veri, dalle persone incontrati nella mia vecchia vita. Qualcuno che mi avrà conosciuta potrebbe trovarsi nel libro.
Mentre io, sono Pandora, nel libro. Come il vaso di Pandora. (Vaso dei peccati umani)
Sapete anche i complimenti di essere "una ragazza da sposare" col tempo mi soffocava.
Da farmi mettere via gran parte di me, dopo aver conosciuto quel lui, misterioso!
Mi ero anche sentita e obbligata a cucinargli per la prima volta qualcosa, salvando delle patate nella spazzatura a casa sua... una storia molto divertente. Porterò questo argomento in un' altro momento.(Non parlando di lui, tranquilli. Parlando in una delle mie avventure in un locale.)
Potrebbe essere una storia banale, come tutto il resto?
Siete nel regno del Libero Arbitrio.
Son da sposare sì, solo a colui che sarebbe sopravvissuto (anche dalla prima sensazione).
E lui è sopravvissuto.
Anche se non avevo e non sognavo un uomo ideale. Sapevo cosa non volevo.

Per i più curiosi vi invito a visitare la mia pagina FaceBook, dove tutto è più aggiornata:

https://www.facebook.com/MaryCharmaneKey/?ref=aymt_homepage_panel

Antidoto per il mio libro "Pandora, nata nel fango"



Alcuni di voi hanno dato un' occhiata/letto : 
http://marycharmanekey.blogspot.com/2016/10/anch-io-ho-fatto-la-mia-tesi-di-laurea.html  (blogger)
http://wp.me/P7Jsrq-m   (wordpress)
Come potete vedere, ero io da piccola. 
Per coloro che hanno già letto al mio annuncio di aver scritto il mio primo romanzo, ed a seconda dalle informazioni da come mi avete conosciuta, avranno pensato mentalmente ad una Tarzan versione femminile, Mowgli o, a seconda dai vostri saperi nel mondo avranno immaginato ad una bambina pidocchiosa nata nella povertà(nelle Filippine). Qualcuno avrà pensato ad una scimmia, in effetti imparai ad arrampicarmi sugli alberi osservando le loro tecniche. 
Qualcun' altro ad una storia inventata. visto certi mentalità. O ancora ad una principessa, visto dai miei atteggiamenti troppo regale o nel mio modo di presentarmi. 
Da essere considerata in apparenza "figlia di papà".

Ebbene, se sarete pazienti vi dimostrerò, attraverso molti prove, ciò che vi dirò è pura verità. 
Per quanto riguarda al resto: ogni cosa a suo tempo. Simultaneamente mi alleno nella "scrittura", qui. Ho finito il libro, ciò non significa che in questo istante momento non mi sia avviata a voler imparare la tecnica dell' editing, per correggermi andando avanti con il lavoro. 
(Poiché vorrei essere trovata da una casa editore, più in là!)
 
Poi, svuotando la mia mente da molti spazzature con il cuor leggero mi è tornata la voglia di imparare nuove cose, fare, iniziare a sorridere anche senza vedervi felici(in modo onesto a voi stessi). Comunque sia, ero io da piccola, in due momenti diversi; a sinistra a fine anno della materna, ammetto ero già brava a ballare, finché mi divertivo. 
Alla nostra destra; io come una bambola di porcellana con il fratellastro di mia madre, con la quale poi divenne il mio compagno di avventura(come sarà solo svelato nel libro). 
A cosa mi serve fare tutte queste "storie" se poi è tutto scritto nel libro da pubblicare(?) Penserete voi. 
Lo scopriremmo strada facendo ;) 
- Mi piace anticipare, sfidando le mie capacità di visione nelle cose, osservando. Se il risultato non soddisfa le mie aspettative, vado avanti. Con la consapevolezza dove sono stati difetti e sbagli e migliorarli. Nella foresta, mi piaceva osservare i ragni.Anche a catturarli per conoscerli meglio da vicino. - Per rendere effettivo a ciò che vi ho appena detto, ho dei testimoni. 
(testimoni in ogni dove, per sconfiggere vari conflitti nella mente.) 
L' anticipazioni qui però, serve più a voi e non a me, per verificare quanto possiate essere bravi ad avere un attitudine nell' attendere nelle cose. 
Quando smetterò di scrivere in modo Dantesco, significa solo che ho superato il mio sapere precedente nella scrittura, per passare al prossimo livello. 
Quindi, godete queste letture(o rotture di palle nel vostro linguaggio comune), finché saranno gratuite. ;)
Come potete notare nella foto, sembravo una bambina normale.
Il bello nel nascere è che sei ancora "vuota"(non entrando nel linguaggio scientifico sennò potrei creare ancor più confusione mentali).
Poi, crescendo il cervello si riempono di molte cose etc.... così con lo svilupparsi del nostro corpo.

La natura è pura bellezza, la sua crudeltà è pura verità!

Per i più curiosi vi invito a visitare la mia pagina FaceBook, dove tutto è più aggiornata:

https://www.facebook.com/MaryCharmaneKey/?ref=aymt_homepage_panel

sabato 15 ottobre 2016

Anch' io ho fatto la mia tesi di Laurea!



In un tempo parallelo, a quest' ora sarei come molti studenti universitari a preparare una tesi di laurea.
Conoscendomi, avrei scelto un argomento molto complicato, qualcosa di più grande di me.
Forse mi sarei laureata con 110 e lode, o forse  no!
Forse lo avrei poi abbandonata all'  università come fece con il mio diploma del liceo poco dopo la mia maturità.
Desideravo i saperi, avere dei maestri con la loro passione di insegnare e non esplorare la vita con un pezzo di carta. 
La vita ti sorprendi.
La vita è un evolversi di continuo.
La vita è una bella avventura.
A me piace imparare e sono la persona più curiosa che io possa conoscere, fino ad ora.
In un tempo parallelo, non sarei qui.
Sarei stata altrove, lontana dalla mia famiglia, lontana nel veder crescere mio fratello, mia sorella, i miei cugini...
Lontana dalle mie responsabilità di essere una figlia e nipote maggiore, -evitando di collezionare maggior sofferenze nel cuore. 
Scappando via lontana dalla mia famiglia, da tutti e da questo posto dove sapevo di non raggiungere il mio obiettivo di diventare una scienziata. 
Per l' amore che provo per mia sorella, mio fratello, per la mia famiglia. Ho usato il mio coraggio di restare e dare la possibilità a questo posto di essere il mio insegnante al mio sviluppo di poter raggiungere degli scopi.
In un tempo parallelo sarei stata responsabile solo per me stessa e avrei pensato solo a studiare. Potevo liberarmi del mio passato, andando avanti con la mia di vita, ricominciando in un luogo diverso e nuovo. 
Tutto da capo.
Potevo e finalmente solo pensare a studiare, come avrei voluto io, quanto a poter prender cura di me come nessuno era mai riuscita a fare. 
Anche qui ho il mio affitto e spese da pagare.
Potevo continuare a studiare, continuando a fare delle nuove conoscenze, vivere una vita normale, come fan tutti. 
Avevo fatto una scelta ascoltando mio padre, pensando di essere una figlia maggiore con dei doveri verso la famiglia.
E, perché ho sempre desiderato una famiglia; non avendo ricordi nella mia infanzia di come crescere con mia madre e padre, volevo almeno conoscere quelle sensazioni mancate nella mia infanzia, attraverso mia sorella e mio fratello (a quell' epoca ancora dentro la sua placenta), vedendoli crescere e avere la possibilità di vedere la felicità di mia madre dopo il parto conservando quella sua espressione di felicità. Immaginando; magari era anche così con me quando mi partorì, regalando a me la vita e quell' amore se fossi stata cresciuta accanto a loro(!?!)
Avevo fatto una scelta calcolando il mio livello di forza e coraggio nel mio animo. 
Mio padre mi disse quella volta in macchina mentre, mi accompagnava con le mie cose al mio trasferimento a Milano:
" Prova.."
Provai, forse più per gli altri e non per me. Poiché se fossi stata solo per me, sarei altrove da molto tempo. Scappando soprattutto dai brutti ricordi del passato e, brutti pensieri e modi delle persone in questo luogo nella vita. 
Avrei voluto andare altrove, sapevo dell' Italia pien di frustrazioni e lentezza, dell' Italia non amante de mondo scientifico, pur essendo stata la culla di  molti maestri (come dico io) nella storia. 
L' Italia con i suoi mille problemi mai risulti, ma solo andando a peggiorare lasciandoli in eredità ai figli dei figli e così via!
Poi, non c' era solo quello l' obbiettivo nella mia vita, desideravo qualcosa di molto più grande della laurea. 
Diventare un giorno una madre, formando la mia di famiglia.
Da quando avevo 17 anni che affronto una paura, rischiare di non poter procreare. 
Potevo farmi mettere incinta con una storia, apparentemente amore.
Potevo farmi mettere incinta come mia madre fece con me, non sotto il segno dell' amore. 
Potevo semplicemente seguire il consiglio del mio ginecologo di fare un figlio il prima possibile, per risolvere la mia paura e evitare più complicazioni nel corso degli anni. 
Non conosceva chi aveva di fronte!
Rinunciai agli studi; ero insoddisfatta per molti cose e non avevo più forza per tutti i miei doveri quanto la forza a sopportare le delusioni nel cuore, - la mia famiglia avevano bisogno del mio sorriso per i loro problemi.
Se faccio una cosa o lo faccio bene, oppure non lo faccio per niente!
Se sapevo pensare agli altri, dovevo pensare anche per il mio bene di salute.
Quando la mia salute non era stata veramente bene, fuori dal mio controllo di consapevolezza. I miei atteggiamenti cambiarono per il mio corpo indebolirsi; fui stata scambiata per una che si drogava, una sotto ricatto dalle violenze sessuale, per una qualsiasi....
Disse "NO" a tutte le domande della psicologa del liceo e psichiatra privata, scambiando a me per una malata di mente, per le mie risposte negative e per la mia infanzia sconosciuta dai miei genitori.
Di conseguenza considerata bugiarda dai miei stessi genitori e insegnanti!
Ero l' unica a conoscere me stessa, ne fui molta delusa!
E quasi essere sverginata da una ginecologa; credeva davvero che fossi incinta!
I medicinali antidepressivi (per far "guarire" la mia mente malata) mi aveva fatto ingrassare molto, da farmi scordare circa un anno della mia vita, - nessuno ha creduto che potessi essere ancora una verginella al liceo, scambiandomi per una bugiarda qualunque!
Sacrificai l' università per mantenere la mia salute il più possibile sana, - non mi fidavo più di nessuno!
Al costo di non essere più mantenuta economicamente da mamma e papà. Allontanando gli stress di avere solo quel "sopporto" economico da loro, scappando dai continui lamenti, facendoti pesare le spese e tasse da pagare, di conseguenza esaltare i brutti ricordi del passato e di quanto la vita facesse schifo. 
Trasformai quell' opportunità, di poter vedere finalmente la luce dell' amore di loro, per me, lontano da quelle cose, rimediando al passato cercando di costruire dei nuovi ricordi. 
Scappai da molti studenti persi, affrontando strade che convengono, restando imprigionati da quelle mura per continuare ad essere mantenuti dai genitori e per mantenere gli svaghi di notte. Scappai da quel foglio in mano per avere solo come trofeo per accarezzare ogni animo abbattuto e insoddisfatto di ogni studenti dopo la laurea, in crisi alla ricerca di un impiego, perché poi molti di loro sanno di dover fare altro nella vita!
Per fortuna ci sono studenti che riescono a farcela, scappando poi altrove!
Sono la persona più creativa e inventiva che io possa conoscere, potevo ancora farcela. 
La famiglia erano felice che io fossi qui, ero felice di vederli crescere, invecchiare e morire per qualcuno. 
Ero felice perché mi potevo distrarre a conoscere molte bellezze di questo luogo...
poter distrarre a conoscere molte bellezze di questo luogo.
Poter inventarmi esaltando le bellezze dell' Italia, - conoscendo prima i suoi difetti e dove fossero nascosti. 
Potevo lo stesso studiare per conto mio il mondo scientifico e tecnologico in un' altro modo, per me. 
Nel frattempo cercai lavori per il mio mantenimento. Impieghi dove potevo imparare qualcosa di nuovo.
Cercai anche di inventarmi per il mio futuro, - non essere poi di peso alle future generazioni. 
Contemplai, chiedendo a me stessa sul chi sono. Elencando solo ciò che non vorrei.
Sapendo bene di avere ancora molte cose da imparare, più di ogni altra cosa non sono una che si accontenta di ascoltare e basta...
Iniziai ad avventurarmi!
Come non mi accontentavo a ciò che un libro può trasmetterti; esempio nei libri di storia in cui chiunque avesse il potere, poteva far scrivere la storia che desiderava. 
Come Napoleone Bonaparte a farsi ritrarre più bello. Come ora con i photoshop per nascondere ogni difetto. 
In un tempo parallelo, potevo essere un medico degli animali e della natura. 
Proteggere la natura e la vita degli animali (selvatici). 
Sono sopravvissuta nella giungla. Un individuo fa ciò che nella vita è più portata a fare, dicono!
Le formiche e ragni mi hanno insegnato molto, sono stata cullata dagli alberi mostrando a me conoscenze superiori e i valori per il rispetto della vita e della morte.
La natura era il mio rifugio preferito, come ora.
Fece il mio modo di non buttare i miei sacrifici, sfruttando le mie sofferenze per continuare a lottare.
Dicono che sia molto coraggiosa e forte, pur non conoscendo la storia del mio passato e pur non conoscendomi del tutto.
Elencai tutte le mie capacità e di tutto ciò che ero disposta a imparare: TUTTO!
(Perché dovevo fermarmi in ciò che ero più brava a fare; cioè mangiare dolci, arrampicarmi sugli alberi con la gonna e parlare con gli animali?)
A modo mio. poiché nessuno riusciva a superare la mia maestra preferita, la natura. 
Fece il modo di non deludere lei per come mi aveva cresciuta, per affrontare il mio avvenire, in questa vita. 
La natura è natura.
Gli animali sono animali - non smettono mai di sorprendermi. 
Ma, gli esseri umani?
Anche io lo sono ma...
Non volevo rinunciare ad imparare, volevo non arrender per questo posto... non volevo arrendere e basta, - finché il mio corpo e spirito stesso mi lo avrebbero permesso.
E, finché l' amore non mi avrebbe trovata.
Volevo cambiare l' eredità del mio passato quanto a volere fare qualcosa per poter vedere un cambiamento qui, - per poter avere il mio terreno fertile dove farmi crescere e costruirmi mettendo le mie radici ed essere di ispirazione per qualcuno, come lo sono io per me stessa.
E, come piace a me incontrar chi sa essere tale. 
Non ho avuto paura di crescere lontano dai genitori da bambina, sapendo che stessero lavorando per un mio domani migliore(!?!)
Non ebbi paura nella foresta, di conseguenza di affrontare i difetti degli esseri umani, della fame, della povertà, di cambiar casa di continuo, di fare esperienze più grande quando ero appena e solo una bambina. 
Volevo riuscire a ricordare ogni avventura della mia infanzia per poter raccontare ai miei genitori chi fossi stata durante la loro assenza, - prendevo già cura della mia mente!
Iniziando così a conoscere cosa sia il sacrificio per poter ottenere delle cose. 
Sacrificai sin da piccola il poter studiare in modo normale come i bambini dovrebbero solo fare. 
Quella bambina, era sopravvissuta nella giungla, da tante sventure, con la morte sempre di fianco. Così come ricordare la mia nascita, festeggiandolo con un morto quando compiei i miei 10 anni. 
Fa niente, non ero la solita a festeggiarlo. Non sapevo perché si festeggiasse la propria nascita, finché questo anno un lui non lo ha resa la cosa più bella del mondo. 
Anche io volevo la mia tesi laurea!
Per circa 1 mese e mezzo, questa estate, ho (anche) scritto. 
Volevo studiare gli esseri umani; al di sopra di tutto di me, qui in Italia, nel mondo. 
Capire i   motivi per cui questo bel paese va così male, - dell' Italia, un pezzo di terreno su questa pianeta terra, presa in prestito, di cui TUTTI ne sono responsabile!
Sono stata un' allieva della foresta, mostrandomi i pericoli e come sopravvivere. 
Quanto come non volevo essere una solita selvaggia e ribelle, come hanno sempre insegnato nella storia formando male certi modi di pensare delle persone in questo mondo, desiderando essere felice lo stesso. 
La natura e gli animali selvatici sono stati bravi, insegnandomi a come osservare e come poter pensare nelle cose: con "scioltezza strategica". 
Non volevo fuggire dall' Italia; se avrei avuto il coraggio di scappare per cambiarmi perché non avrei potuto fare qui quel cambiamento!?!
C' era inoltre, qualcosa dentro me a trattenermi per continuare a lottare, - sapevo di scoprirlo strada facendo. 
L' amore dovrebbe rendere felice chiunque. L' amore dovrebbe facilitare ogni cosa. 
Come non mi piace essere paragonata a qualunque essere umano, il mio amore non avrebbe vissuto serenamente senza aver sconfitto delle cose dentro me, soprattutto la mia malfidenza.
Quando fece un incidente per esperimentare uno dei modi di vivere delle persone egoisti di questo luogo, la morte mi mostrò per la quale io dovevo continuare a vivere, mostrando chi mi amava davvero in questa vita (non era Dio!).
E di continuare a lottare per il bene del mio futuro e per quelli che mi stavano dietro!
In un tempo parallelo, non avrei conosciuto l' amore. 
Qui sì!
E dal momento che, non avevo più l'entusiasmo nel regalare il mio sorriso considerato tanto speciale, anche in una semplice compagnia del mio fratellino, dei miei cugini o di chiunque mi lo chieda a comando..
Non riuscivo più a sorridere, sopportando degli esseri umani insegnarmi cosa sia il male e il bene quando nessuno ha il coraggio di fare veramente il bene per questo paese o almeno per la loro di vita!
O, semplicemente buttare un pezzo di carta negli appositi cestini in modo civili.
Sono io quella, cresciuta nella giungla, a fare la selvaggia ignorante!
Ed io sorrido prima per me, mi piaccio, quanto sorridere alla vita, - se faccio una cosa è perché mi piace farlo, non perché devo!
Il mio animo forte e coraggioso si stava ammalando dalle troppe delusioni (dall' eredità di debito e problemi creati dalla storia e degli esseri umani che mi stanno davanti), - non mi piace ammalarmi, è una perdita di tempo! 
Mi piace vivere!
Non mi piace lamentarmi quanto essere costretta a farlo, - potrei smisurare ancora di più le persone che mi hanno sempre condannata per essere così come mi hanno sempre vista/conosciuta. 
Mi piace vedere le persone felici, negli occhi. 
Vedo ancora un sacco di esseri umani sorridere, postando mille foto sui socials. 
Osservai quei sorrisi questa estate, essendo in molti in vacanza come piacevano, dovevano essere per forza felici; non mi hanno trasmesso nessun emozione.
Ero delusa, non trovando in loro conforto. 
Purtroppo questa città, questa regione, questa nazione, questa pianeta terra non dipende solo dalla mia forza e coraggio. Come il mio stesso appartamento non dipende la sua sopravvivenza solo da me, - se i soldi circolano male (più per il male), fa sì che le bollette aumentano conservati nel mio cassetto. Facendo me risultare irresponsabile e forse condannata di essere davvero una qualunque.
Amo essere indipendente e essere responsabile, mi piaccio di più!
Io che rifiuto una semplice medicina per il mal di testa. Io che rifiuto di approfittare di prendere soldi dalle assicurazioni, dalle mie sventure, - sapendo di dover derubare ai cittadini ancora messi peggio di me. 
Io che ho rischiato la vita stessa dando il mio disgusto  per alcuni italiani, così come a degli stessi immigrati,- sempre di razza umana!
Dando il mio continuo disgusto a delle persone complici della "mafia"- perché in molti hanno oramai rubato il lavoro da mafiosi, pensa te!
Finché potevo, volevo conoscere ogni pericolo per cercare di prevenire malattie/problemi nel mio futuro per non poi, trasmettere a delle generazioni future, - sono io il primo medico di me stessa.
Era arrivato il momento di preparare anche io la mia tesi, era arrivato il tempo per lottare veramente per me, per lui, per il mio di futuro!
Cercando la serenità molto più di prima...
Non mi mancava più nulla, se non il coraggio di scrivere, - Ops! Non sono una scrittrice ne una giornalista!
Sono stata ladra di ignoranza, sono stata ladra di conoscenza, - era tempo di restituirli!
Per sapere bisogna essere entrambi; ignoranti e sapere(molte cose), - per poter riuscire a guardare in diversi punti di vista.
Sono stata ladra come tutte le persone che abitano in questo bel paese, - ladra a modo mio, però!
Fuorché i bambini, animali e natura, di cui sono stanca dei molti esseri umani usarli come strumenti per dei secondi fini!
Mi sono messa nei panni di molti, ho guardato negli occhi chi mi stava portando alla morte, ho guardato negli occhi chi pretendeva di voler rispetto etc. 
Sono stati tutti accontentati!
In tutto proteggendo i miei principi, - nascere con il viso angelico, poteva essere più un peso, dovevo imparare a riconoscere e anticipare ogni "necessità" del prossimo nei miei confronti. 
Sono riuscita a vivere molte vite, finché qualcuno non è riuscito a catturare il mio cuore...
Questo è solo una breve prefazione della mia tesi di laurea se nonché la storia della mia vita. 
Molti di voi hanno avuto la possibilità di conoscermi, saranno in questo sorpresi.
Come alcuni di voi saranno pien domande; ove nasce la curiosità, nasce il sapere per dare il giusto giustizio nelle cose.
Non sono una scrittrice, sono una dislessica con i suoi difetti ortografici.
Amante dei libri di tipo saggistica scientifica, creando in me un' altra specie di dislessia. 
Ma, la fonte della mia dislessia principale che incontrai lungo il mio percorso di crescita, sono i linguaggi assai composti dalle parolacce.
Mi sperimentai anche da quel punto di vista. 
Innanzitutto, quando vorrei far sparire per magia delle persone ferire i miei principi morale della mia vita. Lo trovai uno strumento comunque utile!
E lo puoi imparare ovunque, anche al interno del parlamento, in chiesa, sotto casa, in tv, ovunque!
Che spazzature mentali, come virus nei pc!
Non voglio più spazzature mentali, è già stressante dover fare lo slalom nelle spazzature e nelle merde sui marciapiedi a causa dei padroni incapaci a tener un innocente cane da compagnia!
Tutti sono responsabile delle spazzature in giro, solo dopo l'Amsa. 
Poi, è sempre facile lamentarsi per le tasse sulle immondizie!
Questi indisciplinati, viziati e pigri esseri umani!
Non sarà un libro pesante come i miei libri di lettura, - avendo conosciuto molti modi di pensare di ognuna di voi... 
Ho accettato e perdonato il mio passato non facendomi crescere male, anzi!
Ora vorrei essere solo una cosa, cercare subito un nuovo impiego per esempio, per pagarmi le mie bollette senza stressarmi a perdere tempo a lamentarmi per i ritardi di ricevere le mie ricompense.
"L' Italia è in crisi", "l'Italia è così"..... cit. da ognuna di voi!
Chi è l'Italia? Come mai non reagisce, non si lamenta come tutte le persone ad ogni angolo di questo paese?
Dovrà pur sfogarsi, poverina!
Come mai questa Italia non cambia?!
Come noi esseri umani che cambiamo mutande tutti i giorni, per evitare infezioni ed essere più profumati per noi stessi?!
Una sana influenza nelle cose è già una grande eredità, oltre a poter osservare un po' di persone con un principio profondo nel vivere in ognuna di noi.
Vorrei essere solo una cosa adesso, e cosa c'è oltre ogni saperi?!
L' unica cosa non ancora vissuta da quando iniziai ad urlare al mondo il mio primo pianto!
Sarebbe un altro bel romanzo da scrivere...
Vedremmo. Ne meriterebbe comunque.
Era arrivato il momento, di scrivermi non da persona arrabbiata come nei miei diari, ma da una ragazza innamorata. 
Ho sempre voluto sorridere di fronte a voi, alla vita con grande passione.
Vorrei continuare a farlo, per farlo dovevo per forza rinascere.
Per rinascere avevo bisogno di un miracolo... 
Non mi piacciono i romanzi, e l' altro ieri ho finito di scrivere il mio primo romanzo della mia vita.
Come sono stata meno spontanea e più deliberata, ho provveduto a non trattenermi nel scrivere la mia storia.
Quando mi sono accorta di essere veramente stanca, mi domandai il perché ho smesso di sorprendermi anche per conto mio? 
Sapevo fare tante cose e avere la voglia di imparare nuove cose. 
Le mie emozioni si stavano spegnendo, ed io senza emozione, sono niente e non so fare niente!
Li cercai nella natura, trovando solo preoccupazioni come ho io nel mio animo. 
Li cercai in qualche eventuali nuove destinazioni, trovando solo la voglia di non voler partire. 
Cercai appunto nelle vostre espressioni felici in milioni di foto delle vostre vacanze, niente!
Cercai nella mia famiglia, ma in qualche modo mi facevano ricordare solo dei brutti ricordi. 
Trovando ancora la tristezza poi, nelle espressioni della mia nonna  nella perdita del nonno dopo oramai quasi due anni. 
Evitandoli oramai da mesi, solo con la voglia di vedere solo me stessa, e lui.
Cercai nella mia lotta per fare qualcosa ai giovani, ma hanno troppa paura.
E anche io dovevo aiutare e pensare solo a me, riprendendo il calore delle mie emozioni.
Solo una persona riusciva a mantenermi in piedi dormendo 5/6 ore ogni due giorni, mangiando il minimo necessario, trovandoli una perdita di tempo.
Volevo subito star bene, per me e per riprendermi le mie emozioni per lui.
Stavo lottando di nuovo, sta volta per amore.
Dando a me la forza di non giustificare più ogni cosa, dicendo a me stessa " non lo hanno fatto apposta", "non lo pensavano davvero", "non mi conoscevano". 
Faccio ciò che mi piace fare. 
Tutti rispettano talmente la vita vivendo felici e contenti in questa Italia danzando armoniosamente nella vita. 
Voglio fare la ribelle, scrivendo la storia della mia vita. 
La mia autobiografia.
Sta volta non voglio più essere responsabile, non trattenermi più, aspettando che mi passino nuovi morti di fronte pur di cercare di non ferire nessuno. Quando l' unica persona di cui non vorrei mai ferire sta in fondo al sentiero aspettando solo me, con il mio futuro.
Voglio essere maleducata, non ascoltare più chiunque sbattendo porte alle persone. 
Le future  generazioni avranno nuovi problemi, non desidero nemmeno la pensione. Vorrei che i giovani di domani possano volare oltre il cielo, non fare ombra alla loro crescita. 
Nella natura anche un albero anziano impara a come lasciare spazio ad un albero giovane, farlo crescer sotto la luce solare per evolversi.
Oppure, come nel regno degli animali: un elefante morente o malato abbandona il suo gruppo/famiglia per non rallentare la sopravvivenza del suo branco.
Dovevo rinascere per non essere un peso per me - non mi piace ammalarmi- volevo tenere l' unico emozione che mi teneva ancora in piedi. 
L' unico emozione che riusciva a farmi fermare il tempo e trovare la stessa armonia, trovata solo nella natura. Ma, senza dimenticare chi fossi stata prima di lui, scrivendomi. 
Dando così più spazio nel mio cuore, facendo un po' di pulizia dalle troppe spazzature conservati con il tempo.
So di non sapere, per questo vorrei crescere per maturare e imparare. 
E, mi piace essere chiamata una "signora", un segno galante per mostrar rispetto di un prossimo.
Una volta, farsi chiamare "signora" era una cosa importante, ora odiati diffamando al aggressore di orgoglio, un essere maleducato.
Come ho sorriso alla vita con passione, vorrei vivere l' amore con grande passione.
Non voglio essere più ladra, non mi sapete neanche più sorprendere. 
Ed è la sensazione più brutta nella vita.
Io che mi immagino a 70 anni nonna, ancora giocar come una bambina ballar su un prato mentre delle macchine volanti danzan nel ciel, ballar come una pazza pulendo casa mia e saper ancora fare l' amore con il mio lui (l' età è solo un' insieme di numeri).
Rubando il lavoro di uno scrittore, non sapevo se fossi stata in grado di farlo , - sono curiosa dovevo verificare la mia teoria, conoscere la verità.
Conoscere nuovi miei difetti per poter essere corretta e migliorare.
Quindi, scusate se vi ho fatto perder un po' di tempo nel leggere una breve prefazione/annuncio a modo mio, iniziando a esporre promuovendomi attivamente, per il mio libro (ancora vagabonda alla ricerca di una casa editrice).
Con il titolo; "Pandora, nata nel fango".
La natura è pura bellezza, la sua crudeltà è pura verità.
                                                                                                    M.C.K.(KEY)

#libri #books #vita #life #scrittricepercaso 

lunedì 4 luglio 2016

"Viaggio al centro del cuore"













 Come molti viaggiatori ho visto più di quanto ricordi e ricordo più di quanto ho visto. 
Come molti viaggiatori ho vissuto con occhi diversi  e vissuti diversi modi di vivere. 
E' arrivato il momento di custodire tutto e imparare di nuovo a camminare. 
Con un nuovo cuore, non più solitario. 

#ITSTIME #MCK

venerdì 1 luglio 2016

"Il nono mese"

Una vita a proteggerlo in un grembo, dalle mille avventure della vita.
Come in una gravidanza, 
ora il mio petto urla dal dolore
per far uscire dalla luce e liberarsi
dalla sua placenta di ferro.

Al primo mese provai già qualcosa;
riuscendo a sfidare la mia mente da un milioni di pensieri,
facendolo stare zitto.
Lo trovai più pericoloso dalle infinite esche di corteggiamento.
Credevo fosse solo un' illusione della novità
e invece...

La mente era piena di idee, pensieri e mille avventure da fare.
Mai arreso, bussava e sussurrava al mio cuore.
Mi allontanavo, lo allontanavo 
poi, il mio cuore parlava sussurrando di restare, 
di farlo rimanere.

Al secondo e terzo mese cercai di farlo scappare.
Non mi era difficile, lo avevo sempre fatto.
Guardavo film romantici per studiare le debolezze degli uomini
e costruire varie strategie.

La mente era piena di idee, pensieri e mille avventure da fare.
Provai a dire addio, farlo male, inciampai dalle mie stesse trappole
Mi allontanavo, lo allontanavo ma, al mio cuore mancava l' ossigeno.


La mia mente era piena di idee, pensieri e mille avventure da fare.
Non mi accorgevo che si era preso cura del mio cuore.
Fino a conoscerlo, meglio di me.

La mia mente era piena di idee, pensieri e mille avventure da fare.
Volevo imparare infinite di cose ma lui è custode di ciò che desideravo veramente
Scappavo da lui, scappavo da me.

Al nono mese, conclusa una delle infinite avventure
improvvisamente il mio cuore mi urlò più forte,
le voci nella mente svaniscono nel silenzio.
Sapevo come fare tutto ma questa mi è veramente sconosciuta.

La mia mente era piena di idee, pensieri e mille avventure da fare.
Scappavo per paura mentre lui lottava, mi insegnava.
Il mio corpo allenato da varie fatiche, non riesce a reagire al cuore
appena nato.

E or, guardare le stelle dell' universo divennero meno luminosi,
l' infinito conoscenza del mondo divennero improvvisamente piccola
mentre il mio cuore batte, si riempie di mille bellezze e emozioni mai provata.


Io, dalle infinite energie e idee ora, è solo una ragazza innamorata.  
                                                              MCK

martedì 23 febbraio 2016

Non voglio rinunciare al mio essere, non voglio rinunciare all' amore.

Diffido sempre delle persone privo di ogni decisione.
Diffido sempre delle persone privo di ogni osservazione, nascondendoli a degli infiniti domande
per arrivare a qualche interessi nuovi o in comune, per poter apparire interessati o interessanti.

Diffido sempre a chi cerca di nascondere i difetti suoi o nelle certe situazioni nel persuaderti.


Diffido sempre a chi cerca la perfezione nei primi mesi, ignorando delle sue “magie” iniziali, che è la cosa più normale che si possa succedere.


Diffido sempre a chi cerca la stessa situazione/posizione piacevole del precedente, non importa se è nel fare l'amore o da una piacevole passeggiata.


Diffido sempre chi non ha fiducia di prevenire i problemi banali.

Per me significa che non ha capacità e sicurezza nel curare e coraggio nell'affrontare per le cose più gravi.

Diffido sempre a chi gioca ad essere cieco sui spazi di ognuno.


Diffido sempre chi cerca solo la felicità nella serenità nelle belle giornate e non nel coraggio in cui si potrebbero affrontare le brutte giornate, sotto la pioggia.


Sono una persona che si annoia facilmente.

Amo la semplicità ma non la banalità.
Mi piace osservare e imparare.
Vorrei una vita piena di semplicità ma non ferma dalla banalità.
Vorrei imparare sempre per il resto dei miei giorni.
Sono nata libera, piena di curiosità verso la vita prima ancora dagli altri. 


Dalle mie osservazioni e iniziativi scoprire le persone, i suoi gusti, farmi sorprendere da ciò che potrebbe risultare dalle cose in comune o far nascere scoprendo nuove cose insieme.
Con una grande pazienza attendere e comprendere.
Non far mancare attenzione e farmi sorprendere da me stessa, di conseguenza da lui.
Nella mia esistenza fino ad ora non mi sono ancora arresa e soprattutto le mie fondamenta e principi sulla vita non sono basate sulle cose cattivi.
E non permetto a nessuno che delle base cattivi possano inquinare la persona che io ho scelto e cerco di esistere.  

Ho più paura per una relazione abitudinaria , dove è fatta di calma, troppa calma perché si finisce sempre a fare gli stessi interessi e stessi posizioni nel fare l'amore.


Ci sono momenti fatte di cose comune e di cose nel “dolce far niente” ma non banalità.


Ho più paura per una relazione piatta, dove ognuno cerca di persuadersi a vicenda finendo a vivere mettendo da parte i caratteri di ognuno.

Costruendo così in modo automatico la gabbia di cristallo verso la vita stessa.
Finendo magari a non avere più la complicità nel dormire e conversare davanti ad una tazza di caffè con il passare degli anni.

Ho più paura nel ricevere troppi regali o esaudire dei probabile capricci. 

Per me è un segno di debolezza caratteriale e di conseguenza in me nascere delle debolezze.
Sono ancora in fase di sperimentazione e fortificazione della mia persona, giacché attenzioni di certe genere possano nascondere le mie capacità acquisiti, e possano essere un pericolo da farmi mettere da parte ciò che vorrei costruire e che possa ancora aggiungere nel mio carattere, nella mia esistenza.

Mi piace sorprendere ed essere sorpresa da me stessa, se i doni che mi fanno lo faranno con grande piacere dimenticando del gesto, per me è un dono di nobiltà e coraggio senza metterlo fuori nei suoi momenti di insicurezza, risultando un rinfacciamento.

E soprattutto non importa quanti anni possano passare, ognuno non si baseranno solo a darsi a vicenda ma saranno sempre in continua ricerca di entrambi, della propria persona negli occhi dell'altro.
Diventando così una cosa sola dove poi rispecchiarsi, non importa se la vecchiaia li faranno diventare ciechi.

Sperimento sempre me stessa nell' evoluzione della vita, portando nella mia conoscenza l'antico vivere.

Mi piace sentire la vita in tutte le sue sfumature ed esserci con le mie emozioni.
Quanta difficoltà e difetti in essa debba affrontare.
Ho molto più paura di uno che cerca di sapere tutto di te e subito, come quando si ha fame senza gustare e senza piacere nel scoprire con i suoi sensi ogni sapore degli ingredienti.

Ho molta paura di uno che non sa battere per i suoi spazi e dei suoi interessi personali.

Per me significa insicurezza e privo di ogni carattere, e finirà a non conoscere, comprendere e lottare di conseguenza per i miei spazi e interessi personali.
Non sentire di conseguenza la sua volontà di lottare per l'amore. 

Ho paura a star con qualcuno che invece di conoscerti attraverso la vita stessa, li possa bloccare con mille domande privando alla capacità e alla bellezza nel crescere insieme, affrontando con coraggio le sorprese della vita stessa. 

Di conseguenza risultare impazienti nell'attendere.

Ho paura di uno privo di ogni curiosità con l'infinità della vita possa donarci e si basa dalle cose banali, privo di ogni profondità della vita esistenziale.


Ho paura di uno che non sa farsi rispettare dagli altri, battere per i suoi pensieri, interessi e soprattutto farsi rispettare da se stesso. 

Non mi sentirei sicura.

Ho paura di uno che non sa aiutare il prossimo con le sue forze delle mani.

Per me significa non riuscire ad aiutare se stesso con le sue stesse forze.

Ho paura di uno che ti mostra subito nel mondo senza godere della tua presenza, senza viverti prima in privato, riservare qualcosa per entrambi. Per me significa presuntuosità, risultando di voler dimostrare qualcosa prima agli altri e non rinforzare la base di un rapporto per se stesso, di conseguenza per me.


Ho più paura a star con qualcuno e sentirmi sola che, essere da sola ma trovare in me molti interessi di 10 persone messi insieme.


Vorrei un aggiunta in più, vivere con qualcuno ma non voglio vivere per qualcuno e non voglio che lui viva per me.

Vorrei che sia in grado di osservare la mia persona, prima di lui, e lui prima di me per avere solo un cuore.
 
Avere una persona con cui donare amore, essere amata, crescere con qualcuno e sentire la vita completa nella sua profonda essenza.


Ho paura di uno che ti dà in base a delle informazioni che lui riesce ad ottenere e non in base al suo sperimentare se stesso, trovando in lui stesso  me.


Non voglio la banalità, ma quando si è sotto il cielo dell' amore ogni cosa si ferma illuminati sotto le stelle oltre l' universo in continuazione rotazione.