venerdì 11 novembre 2016

Cosa avresti fatto al posto mio



Esattamente un' anno fa, in questo stesso giorno, stavo facendo la mia prima esperienza come comparsa in un video.
In realtà non era la prima, ma questo mi sta proprio a cuore.
Con un progetto del WWF che mi riguarda personalmente, dal mio punto di principio di vita.
Il concept del progetto era sul carbone.
Carbone è una fonte di energia altamente inquinante per l' ambiente e dannosa per la salute umana.
E' possibile sostituire il carbone con forme di energia più pulita, ad esempio attraverso le energie rinnovabile. E' dovere degli esseri umani scegliere l' energia giusta non solo per l' ambiente, ma anche per la propria salute e la propria vita.
Salvare l' ambiente significa anche salvare se stessi.
Il video, basandosi su questo semplice paradigma pur così difficile da mettere in pratica gioca sugli effetti negativi di alcuni tipi di energia e sul fatto che è possibile scegliere l' energia giusta.
Se lo si vuole.

Qui sotto il link del video
Con "Don' Movie Factory"
https://www.facebook.com/wwfitalia/videos/10153410978532869/

E' una esperienza che mi lo porterò fino alla fine dei miei giorni, perché è un concetto che mi stava già a cuore prima ancora di sapere dell' esistenza del WWF.

Sono stata cresciuta dalla natura incontaminata, facendosi amare in me, proteggendo ciò che mi fa star bene.
Poi, oltre  fare la bella ragazza mi divertì a fare il make up artist agli attori.



3 giorni prima dal video, fece il mio primo incidente d' auto.






Queste potevano essere delle ultime foto della mia vita.

Sfruttai questa esperienza per vari motivi: 
Lavoro  per il mio vivere, di cui alla fine non ebbi nessun soldini in cambio. 
Non  era il primo che beccai in giro. 
Presi ciò che c' era, sfruttando ogni cosa sempre e comunque per altre cose. 
Collegando tutto come una ragnatela per farmi crescere.
Come arrivare in questo momento, per avere delle belle storie da raccontare. 
Sapendo che avevo in progetto, di voler sfruttare anche una mia capacità artistica come stilista.
Volevo sfruttare questa esperienza per fare rete. 
Poi, desideravo fare le mie ultime esperienze nei locali, come non avevo mai fatto prima. 
(pensando appunto al mio progetto di diventare madre)
Perché no, non sono una che va spesso nei locali. 
Posso essere un' anima della festa, ma non amo molto i locali, andare a ballare...
Andavo a ballare di rado. E, soprattutto quando sto al 100% bene. 
Perché sono delle situazioni in cui mi stressa mentalmente e fisicamente. 
Già, quando esco a partecipare a qualche evento o devo affrontare serate come queste, mi piace andarci ben riposata e non come molti che lo usano come svago/riposo per la loro vita abituali.
Anche perché molte volte torno a casa più stanca che riposata da quelle serate come queste. E non mi piace perder tempo stando a letto con il mal di testa, mentre la vita continua a scorrere, 
Molti giovani piace vivere la vita come se fosse l' ultima, creando non banali catene per una crescita meno piacevole. 
Come ho osservato, preferiscono ingannare la vita e non la morte. 
Ed io invece preferisco ingannare la morte e non la vita. 

Era il mattino del 9 novembre, dopo diversi giri di locale per promuovere l' evento "Snow Break Revolution", fece l' incidente d' auto. 
Sapevo cosa rischiavo con un ubriaco in guida, e forse fatto di altro. 
Cosa avresti fatto voi al posto mio sapendo di avere di fronte qualcuno, ridotto in quella maniera?
Purtroppo la mia più grande debolezza è essere empatica, fuori dalla norma. 
Riuscì in qualche modo a prevedere, in un flash", prima di decidere cosa fare se prendere un taxi oppure tornare con questo in guida in stato di ebbrezza e altro, la sua incidente. 
Sapevo di avere il potere di evitare il peggio.
Calcolai in modo veloce e alla fine avevo deciso, poiché lui presi la decisioni di non lasciare la sua macchina prendendo il taxi. 
Disse che poteva farcela.
Io sapevo invece che non ce l' avrebbe fatto. 
Presi la mia decisione per la sua vita e per il bene del mio animo. 
Non volevo aver il peso di crescermi con il suo pensiero della sua morte per il resto della mia vita. Se non fossi salita in macchina tenendolo sveglio.
Non mi fidai di lui, ma di me si. 
Salendo in macchina, mi ero messa bene con le gambe, con tutto il corpo, controllando la cintura di sicurezza stringendolo il più possibile bene. Presi la mia borsa, mettendolo davanti alle mie gambe, per far da cuscino ad eventuale impatto. 
Avevo deciso di fare ciò che il mio essere era disposta per il bene del prossimo. 
Sono una persona che riflette spesso su queste cose: fin dove sarei disposta pur di aiutare un prossimo. 
Ed ero anche un' allieva vagabonda, volevo sapere fin dove l' egoismo, pigrizia, irresponsabilità della gente potesse spingere. 
Come avevo previsto, appena avevo smesso di parlargli (fermi in un semaforo rosso), approfittai di voler mandare un messaggio al mio di lui trovando invece il mio cellulare scarico. 
Quanto sarà stato? 
Neanche 30 secondi dopo, mi trovai in apnea dal impatto, con 3 omidi maschi fare la gara chi portava le palle sgonfie tra di loro. 
Con il mio "responsabile" chieder pietà di alzarmi subito per salvarsi il culo, mentre manco riuscivo a respirare.
Credo di essermi svenuta per qualche secondo, ma trovai più pericoloso stare con quei 3, soprattutto chi era in guida con me, che cercai il più possibile di allontanarmi da quella situazione. 
Durante la mia apnea, non vidi scorrere l' intera mia vita, vedendo solo un volto e di tutte le cose ancora da fare. 
Avevo fatto ciò ho potuto per lui, era il momento di fare le cose per me, e per qualcuno, tornare a casa sana da lui. 
Poi, mi domandai perché ero indifferente di morire di fronte alla mia famiglia.
Un' altro mio difetto è che quando inizio una cosa, cerco il più possibile di portar a termine a tutti i costi. 
Dovevo rialzarmi per vari motivi, per me, per lui, per altri miei impegni come appunto essere il volto del WWF Italia per il progetto riportato dando il mio appoggio, su e con tutta la vita che mi aspettava. 
Un' altro mio difetto?  
Cercare di mantenere ciò che dico di fare "parola d' onore", a me stessa. 
                                                   


Portai a termine il percorso con loro. Fino alla fine del evento. 
Dove cari miei, se volete ulteriore dettagli dovrete aspettare fino alla pubblicazione del mio libro: 
"Pandora, nata nel fango"

http://marycharmanekey.blogspot.com/2016/10/anch-io-ho-fatto-la-mia-tesi-di-laurea.html



Non trovando in questo momento, le foto della macchina dopo l' impatto. 
Era una macchina smart comunque, il colpo brutale lo ricevette io. 
La foto dei miei piedi è per darvi idea di come possa riuscire a sopportare ad un livello più alto i dolori. 
Rende poco, ma se mi volete in prova per farvi credere...
Perché ognuno di noi li sopporta diversamente. 
Quanti ne sento di lamentele per una semplice mal di testa. 
Tantissimi!

Comunque sia, se fosse il capo del University Equipe, li avrei già licenziati in un colpo! 

E ragazze/i, si diverte anche di più senza metter benzina al vostro corpo di troppi alcolici per sballo o far uso di tantissimi altre robe per il vostro organismo!  

Infatti, ero l' unica che si era veramente divertita e che ha fatto il culo così all' evento per poi essere accusata di non rispettare quel stesso idiota che era in guida della macchina. 
Che compare in quelle foto riportate su. Con i suoi occhiali e avere sempre gli stessi espressioni, insegnare  ai giovani la filosofia della vita e del divertimento. Quando lui per divertirsi si fa di vari cocktails e basta, postandoli sui socials. 
Il resto, erano distrutti e stanchi ma non per aver lavorato.  Infatti, mi era più piaciuto l' altro gruppo VG mania. Erano più coordinati e organizzati tra di loro e ci tenevano davvero alla buona riuscita del evento.
Molti che potranno parlare, postare, insegnare come ci si diverte, ma.....

Osservateli come lavorano, come ci si divertono, poi osservateli come persone.


"L' energia non è tutta uguale, scegli quella giusta" 

e soprattutto INGANNA LA MORTE, NON INGANNARE LA VITA! 


















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